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==[ Kris ]==->a volte la vita fa proprio schifo <- 10/24/2007 AGGIORNAMENTODOPO UN PERIODO DI PAUSA DAL MONDO PER MOTIVI A ME SCONOSCIUTI
(Probabile mia paresi intellettuale e amorosa)
HO DECISO DI RIPRENDERE A SCRIVERE QUI, ANCHE SE CI DEVO ANCORA LAVORARE...
STO LAVORANDO PER VOI
1/5/2007 PRima O poi Lo faRòCome rendere piacevole e bastardo un breve viaggio in ascensore - Muovere le mani scacciando mosche invisibili intorno alla tua testa. - Fare con la bocca il rumore di auto di Formula1 quando qualcuno entra o esce dall' ascensore - Scoreggiare. - Spalancare la borsa o il portafogli e urlare all' interno "Avete abbastanza aria la' dentro ?" - Stare fermo ed in silenzio in un angolo rivolto verso il muro e non scendere mai. - Fissare chi entra in continuazione, facendo poi scivolare un rivolino di bava dalla bocca. - Quando arrivi al tuo piano urla e cerca di forzare a mano le porte e fingersi imbarazzati quando si aprono da sole. - Salutare tutti quelli che salgono in ascensore con una stretta di mano e dire "Buongiorno, sono il Comandante" - Sul piano più alto tieni la porta aperta e aspetta di sentire la monetina che hai lanciato che colpisce il suolo. - Grugnisci e guarda male un passeggero e dopo un po' annuncia: "ho i calzini nuovi" - Schiacciare il tasto di un piano e dire "Signor Sulu velocita' WARP" - Sfida un passeggero che puoi inserirti 3 dita nel naso. - Mostra agli altri passeggeri una ferita e chiedi se sembra infetta. - Entra con un frigo portatile su cui è scritto "Testa Umana". - Fissa un passeggero per un po' e poi urla "Sei uno di loro!" e spostati verso l'angolo più lontano, impaurito. - Lascia una scatola tra le porte. - Chiedi a tutti quelli che entrano se puoi premere il bottone per loro perchè un tossico li ha premuti tutti. - Porta una marionetta e parla agli altri passeggeri attraverso il pupazzo. - Inizia a cantare. - Disegna un quadrato sul pavimento e annuncia agli altri passeggeri che è il tuo posto riservato. - Urla con voce indemoniata "Devo trovare un altro corpo!" - Se qualcuno ti tocca spingilo e urla "Fallo!" alzando le mani. - Quando c'è solo un'altra persona sull'ascensore, dagli una pacca sulla spalla e fai finta di non essere stato tu. - Premi i bottoni e fai finta di aver ricevuto una scossa, quindi sorridi e continua l'elettroshock. - Chiama un call center qualunque dal tuo cellulare e chiedi a che piano sei. - Tieni le porte aperte e di' che stai aspettando un amico, dopo un po' lasciale chiudere e di' a voce alta: "Ciao Paolo, come è andata al lavoro oggi? " - Portati una macchina fotografica e fai foto a tutti quelli che salgono sull'ascensore. - Porta una scrivania nell'ascensore e appena entra qualcuno chiedi se ha preso appuntamento. - Metti una scatola in un angolo e appena qualcuno entra chiedi se hanno sentito ticchettare.. - Fai finta di essere un assistente di volo e spiega le procedure di evacuazione ai passeggeri. - Stai vicino a qualcuno e annusalo di tanto in tanto. - Di' alle persone che puoi vedere la loro Aura. - Digrigna i denti mentre batti la testa sull'ascensore e ripeti : "Silenzio, dovete stare in silenzio..." - Ascolta i muri dell'ascensore con uno Stetoscopio. - Fai rumori di esplosione con la bocca quando qualcuno preme un bottone. - Urla "DING" a ogni piano. - Osserva il tuo pollice e esclama: "Si sta gonfiando .." - Porta dei falsi occhiali a raggi-X e fissa gli altri passeggeri sghignazzando. - Mentre le porte si aprono esclama: "Presto nascondilo!" e poi fischietta innocentemente. - Quando almeno 8 persone sono salite a bordo sussurra dal fondo: "Ah mi viene da vomitare..." oppure "Moriremo tuttiiiii!" - dulcis in fundo: "incantonare" uno e dirgli "Fratello, conosci il mondo di Geova?" 1/4/2007 BERLINOMia mamma è tornata da Berlino, ho messo in una cartella le foto che ha fatto.
Ciauuuuu
IO INVECE SON TORNATA DA UN GG DA NAPOLI.
E' stato splendido passar li le vacanze, con l'amore mio anche se abbiam litigato un po...però poi è bello far pace a modo nostro...e i bacetti rubati x nn farci veder dai suoi, le carezze sotto il tavolo quando sua madre cucinava.
Ti amo amore
BUON 2007 12/23/2006 Natale.....e TU!Manca poco al Natale...
davvero poco, due giorni
Vedo gente passeggiare nervosamente per le strade di Bergamo alla ricerca di quel stramaledettissimo regalo di natale che si son dimenticati di comprare e non hanno la minima voglia di star in giro, e non hanno la minima idea di cosa comprare...
"Gli prendiamo solo un pensierino no? Una sciarpa che dici?" e subito entrano in quel negozio uscendone dopo con una sciarpa da 50 euro....ED ERA SOLO UN PENSIERINO!!!
Per me quest'anno mi son autoregalata la Radio della macchina.....300 euro di radio....che fa da dvd, divx, tv, mp3, radio ...e ha pure il telecomando.
vedi foto
BELLA VERO???
Quando mi fermo a pensar al Natale, invece...mi vieni in mente Tu.. I tuoi modi che avevi di "comandarci tutti" ma alla fine ci volevi bene Te ne sei andato da settembre, ma ogni giorno aspetto che torni in ufficio e ti arrabbi con me perchè leggo il giornale oppure mi dici di alzarmi perche sto seduta al tuo posto...e mi dici di farti un caffe...ma senza zucchero però, anche se poi mi mandavi a prenderti i ghiaccioli o un panino col formaggio alle 8 del mattino. Mi mancano i tuoi occhi azzurri che nn riuscivo a capire se mi guardavano da incazzato o solo mi guardavano perchè ti annoiavi. Non sarà lo stesso natale senza te.... Non son riuscita a scrivere prima.Ancora non mi rendo conto che non ci sei più.Vorrei venire al cimitero a trovarti....ho solo paura di non reggere a questa realtà che ti ha portato via da noi. Ti voglio bene Nonno.
![]() 12/1/2006 NESLI "Parole Da Dedicarmi"Non sarà il buio a far dormire la mia anima
non sarà un foglio pieno di frasi che racconterà di me come di te in fondo di molto poi non cambia lo stesso cielo, stesso mondo con la stessa rabbia eh già, vorremmo che potessero tutti sentire le nostre voci e quello che ognuno vorrebbe dire dobbiamo dare, qualcosa in mezzo agli altri dobbiamo stare, uniti ma distanti anche se spaventati dai giorni che son più brutti preghiamo per i nostri sogni tutte le notti tutte le notti nei nostri sogni c'è un po' di realtà abbiamo negli occhi la luce della libertà aldilà delle montagne, dei fiumi, dei mari restiamo ciò che siamo semplicemente esseri umani semplicemente qualcosa di stupendo, qualcosa di orrendo, qualcosa che a volte non comprendo Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me E se lo sta facendo ci sarà un perchè Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me E se lo sta facendo ci sarà un perchè Forse è utile dire ciò che si prova inutile Cercare una parola nuova per descrivere il momento in cui so vivere meglio, inutile aspettare che ci arrivi un segno utile l'impegno cos'è se non cercare di essere degno per questa vita è normale voler dare il meglio desideriamo ciò che è inutile dicendo "voglio" non sorridiamo se non l'abbiamo dicendo "muoio" leggo un foglio con delle frasi che non ricordo se scritte da me o scritte da te che importa in fondo sotto lo stesso cielo, stessa rabbia, stesso mondo lo stesso modo di dimenticare in un secondo o di guardare sempre indietro ogni singolo giorno finchè non è il nostro turno non saremo di ritono dal viaggio che ci tiene in pugno e che ci rende simili tutti con la stessa paura di essere inutili Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me E se lo sta facendo ci sarà un perchè Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando
e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me E se lo sta facendo ci sarà un perchè Se hai parole da dedicarmi sono qui ora ad ascoltarle prima di allontanarmi le mie parole avranno il tuo sapore ogni giorno di più ed ogni giorno avrò più calore per ogni singolo uomo esiste un sole che nasce con te e ti sorride quando muore dobbiamo solo dare il nostro amore a chi lo vuole stare in pace anche se non si è dove ci piace capire se è il momento di parlarsi sotto voce fuori c'è luce, poi buio, poi ancora luce tutto quanto accade in modo rapido e veloce tutto quanto accade in modo così naturale a volte ci fa star bene, a volte ci fa star male e vale la pena di evadere senza avere regole come le favole senza la paura di sentirsi inutile dedicata a tutte le persone che si sentono inutili...e che credono e sperano ancora in qualcosa
11/26/2006 lettura..."L’amore è una cazzata.
Parliamoci chiaramente: nessuno ti dice mai la verità. Da bambina ti raccontano le favole per farti credere che qualsiasi cosa ti succeda nella vita tutto comunque finirà bene. Cazzate. Poi sarà la volta di quando straccerai le palle all’inverosimile ai tuoi per avere Ken-fidanzato-con-i-capelli-sintetici-neri-e-non-biondi-colorati-su-plastica. E lo devi avere assolutamente perché Barbie, nella sua mega casa di quattro piani con terrazzo, si sente sola e triste e ha bisogno di un fidanzato che le bussi alla porta con un mazzo di rose rosse di plastica. E dopo cinque minuti li hai già spogliati e li metti a letto uno sopra l’altro. E la tua manina inizia a sbattere Ken sopra Barbie, anche se lo sbatti un po’ troppo violentemente a dir la verità, ma ancora non hai ben capito cosa facevano mamma e papà quella sera che ansimavano sul letto con la porta mezza aperta. Quando sarai un pò più grande ti racconteranno che i giornaletti porno nascosti nella soffitta di tuo zio sono li per caso e servono ad incartare vetri troppo fragili. Ma ormai sarà tardi e tu ti chiederai cosa ci faceva quella donna con le tette grosse, due dita di una mano infilate in bocca e le cosce spalancate con due dita dell'altra mano in quel punto pieno di peli. Peli che tu non hai ancora. Cosa ci fanno quelle due dita tra le gambe? E poi sarà sempre più tardi e una notte t verrà in mente quel tuo compagno di banco, quello che fa sempre casino, e nel letto inizierai a strusciarti senza capire bene, andrai avanti e indietro, a pancia in giù, con quel punto in mezzo alle coscie dove non ci sono ancora i peli spinto contro il materasso e sentirai una sensazione strana che inizierà a invaderti dal basso ventre e di la prenderà possesso della tua mente, qualcosa di così piacevole che rimarrai a strofinarti per un bel pò. Ma non capirai un bel niente. Solo che quel bel niente lo rifarai diverse notti. E continuerai a non capire un cazzo per un bel pò di tempo dopo quegli strofinamenti notturni. E ancora nessuno ti racconterà la verità. Perchè la verità se la tengono ben stretti. Finalmente arriverai a spalmarti il fondotinta sulle occhiaie e spennellarti il fard senza doverti nascondere in bagno per ore rubando i cosmetici a tua madre per poi doverti lavare via dalla faccia il faticoso lavoro perchè lei non se ne accorga. E tutta fiera del tuo lavoro uscirai con Pino, il figlio dell'amica di papà, e ti sentirai euforica, per la prima volta, e fondamentalmente saprai già che è più per il tuo gran lavoro sul viso e per il jeans nuovo che per Pino, ma non te ne renderai conto. T'innamorerai, bacerai con la lingua, ti farai toccare il seno sopra il maglione, poi ti farai toccare sotto il maglione, esiterai sulla lampo dei jeans,poi la farai abbassare, le mani sfioreranno le mutandine e ti fermerai, ricomincerai e lascerai che le le dita scendono in fondo, sospirerai, ti lascerai togliere i vestiti, accarezzerai la pelle nuda di qualcun altro. Un giorno le gambe si apriranno, qualcuno t' infilerà qualcosa di duro e caldo dentro, e ti farà male, un altro corpo abiterà il tuo e scoprirai il sesso, finalmente. Il sesso non è una cazzata. Ti disinnamorerai, oppure qualcun altro si disinnamorerà di te, lo lascerai, altri ti lasceranno, piangerai, riderai, sarà tutto un gran casino come la giostra dei calcinculo che gira troppo veloce e dopo un pò ti verrà il vomito, e continuerai così per un bel pò di giri, così tanto che alla fine avrai perso il controllo e non saprai neanche quanto tempo sei stata su. Andando avanti così supererai la soglia di quella che loro chiamano adolescenza e l'avrai passata senza accorgertene, ma loro continueranno a cucirtela addosso anche quando ti ribellerai urlando che sei diventata grande. Un bel giorno te ne andrai, avrai un lavoro, degli amici, degli amanti, e reciderai quel cordone ombelicale che i tuoi genitori ti hanno tessuto intorno come una fitta ragnatela. E scoprirai che nella vita tutti raccontano balle. Che ti hanno sempre raccontato balle. E che sempre ne racconteranno. E che la vita è solo questo: una gigantesca balla. Quando arriverai a questa conclusione probabilmente avrai ancora un lavoro, alcuni amici ti avranno tradito, alcuni amanti ti avranno spezzato il cuore e i tuoi genitori son sempre i tuoi genitori. Ecco, i tuoi genitori saranno sempre uguali, questo non cambierà mai, sempre pronti a romperti i coglioni e a raccontarti favole sul vissero felici e contenti. Sarai single e il tuo letto sarà sempre di più il tuo letto e sempre meno quello di qualcun altro. Se invece ti dice bene, un giorno qualsiasi in un mese purchessia di un anno qualunque, per uno strano scherzo del destino sarai una paraculo incredibile e un uomo non particolarmente bello ma affascinante, intelligente, ma che fa ridere solo te, che fondalmentalmente non sopporta i tuoi amici ma li subisce perchè sono i tuoi amici, essenzialmente buono ma acido con il resto del mondo, ti scoperà come mai nessun uomo aveva fatto prima. Passerai più tempo a letto che in giro per negozi, s'innamorerà di te e ti tratterà come una regina. E allora il principe azzurro esisterà per davvero. E sarà venuto col suo cavallo bianco, che nel frattempo si è trasformato in cabrio, solo per te. Allora ricomincerai a credere che Dio esiste e quando passerai davanti a una chiesa non le lancerai più un'occhiata sommaria, e rimpatrierai a casa dai tuoi per il pranzo della domenica, e poi le domeniche diventeranno lunedì, e poi martedì e alla fine non saprai più che giorno della settimana è, e inizierai a pentirti di aver dubitato di tua madre e delle leggende su Cenerentola mentre lei ti ripete <<Io te l'avevo detto>>. E l'amore non sarà più una cazzata. Un bel giorno ti rigirerai nel letto e ti prenderà un colpo scoprendo accanto a te uno sconosciuto che dorme sbavando sul tuo cuscino. E allora ti alzerai furtivamente e qualcuno ti afferrerà le ginocchia senza preavviso gridando <<Mamma>> e lì capirai che qualcosa non dev'essere andato come avevi previsto. Ti ritroverai senza lavoro, perchè il lavoro lo avevi lasciato quando Giacomino non andava ancora all'asilo, l'uomo affascinante avrà barattato tutto il suo fascino per cinque chili in più sul girovita, intelligente lo sarà ancora, solo che non te lo ricorderai più, proverai a cercare in agenda il nome di un tuo amico per raccontargli che le cose non vanno proprio come immaginavi ma un'agenda non ce l'avrai più e neppure il nome del tuo amico scritto sopra. E in quanto al sesso, bè, non sai nemmeno se la fugace scopata mensile con mano davanti alla bocca per non svegliare Giacomino questo mese non l'hai segnata sul calendario oppure non c'è priprio stata. Manderai affanculo tua madre, tuo padre, Cenerentola e pure la carrozza. Divorzierai, cercherai un posto di lavoro, il tuo avvocato avrà presto il posto di Dio da quando l'assegno mensile del coglione inizierà ad arrivare regolarmente, la macchina diventerà il tuo polmone d'acciaio mentre vai a prendere Giacomino a scuola, porti Giacomino all'allenamento di calcetto, ritorni a prendere Giacomino da nuoto, scarrozzi Giacomino fuori città per una gita, accompagni Giacomino alla lezione di piano. Ma probabilmente tra un impegno e l'altro avrai di nuovodegli amici, e tornerai a fare sesso. E capirai di non aver mai capito un cazzo. Nè sull'amore. Nè sul sesso. Nell'onestà della tua solitudine saprai definitivamente di averla presa in culo. SEMPRE. E dopo tutto questo ti rimarranno solo due cose da fare: ridere. E scrivere." tratto da -IL QUADERNO NERO DELL'AMORE- 11/25/2006 Piove-condizione dell'anima-DOLCENERAHey, che cosa fai,
aspetto ancora una telefonata sono ancora qui come mi hai lasciata Io me ne sto qui nei miei abissi in pensieri tristi e tortuosi in paesaggi freddi e noiosi dell 'anima Piove piove sulle case piove dappertutto anche dentro me Piove piove sulle cose piove dentro l'anima e non so cos è Hey, ma che cos'hai, dimmi quello che mi devi dire tanto tu non vuoi proprio non vuoi capire che Milano sembra in eclissi in quartieri tristi e piovosi in paesaggi freddi e noiosi dell'anima Piove piove sulle case piove dappertutto anche dentro me Piove piove sulle cose piove dentro l'anima e non so cos è na na na... E ogni attimo che passa senza una telefonata è un eternità che io non ti perdonerò mai più e mi invento i tuoi difetti per odiarti ancora di più che forse così è più facile dimenticarti Piove piove sulle case piove dappertutto anche dentro me Piove piove sulle cose piove dentro l'anima e non so cos è na na na... E non so cos'è Hey, che cosa fai aspetto ancora una telefonata sono ancora qui ![]() |
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